SHV-SHP è una fanzine fotografica nata dalla volontà di dare voce alla fotografia in un ambito in cui è protagonista il suono: i concerti, principalmente hardcore, punk, noise, in ambienti DIY. Il titolo è un tributo a Se Ho Vinto Se Ho Perso, emblematico disco della band punk Aostana Kina. Il progetto nasce a febbraio 2020 grazie all’incontro di due realtà: BiZed Photozines, etichetta di fanzine fotografiche ideata da Matias Biglieri e Michela Zedda, e Inferno Store, negozio di dischi attivo tra il 2018 e il 2021 gestito da Claudia Acciarino e Martina Ronca.
Tutti i volumi nascono grazie alla partecipazione di fotografi e fotografe attivata attraverso una call aperta, dai pochi requisiti: fotografie in bianco e nero di concerti underground, in spazi preferibilmente autogestiti o comunque legati all’ambito do it yourself.
Dal volume 3: i numeri tematici
In questi 5 anni di attività il lavoro di BiZed ha iniziato a strutturarsi per aree: regioni geografiche, generi musicali, periodi, tipologie di concerti. Ogni volume è diventato tematico e dà spazio anche alle parole di alcuni dei protagonisti, attraverso un testo scritto che dal terzo numero accompagna ogni uscita. Gianpiero Capra (bassista, fondatore e compositore dei Kina) è l’autore del testo che chiude il sesto volume, dedicato al Nord Italia.
Dalla prima presentazione di SHV-SHP a fine febbraio 2020, tra le mura e i dischi di Inferno, abbiamo visto correre anni e numeri: di lì a pochissimi giorni la nostra normalità sarebbe stata stravolta dall’isolamento e dalle chiusure legate alla pandemia di Covid-19. Poco prima dell’uscita del volume 2, a gennaio del 2021, la tragica scomparsa di Claudia, fondatrice di Inferno Store e amica insostituibile, ha ridotto a zero molte delle nostre convinzioni e molto del nostro mondo.
L’urgenza di ritrovarci, riguardarci e riconoscerci, unita all’affetto di una comunità di fotograf*, band e appassionat*, e alla necessità di mantenere acceso quello spirito che ha sempre animato Claudia, e che sempre la tiene viva in noi, hanno portato alla realizzazione di un volume 3 (dedicato ai concerti senza palco), poi di un volume 4 (Sud Italia), poi un volume 5 (Centro). E di un volume 6 (Nord).
Dal volume 7: i numeri dedicati alle città
Dal settimo volume SHV-SHP comincia un racconto ancor più capillare dei concerti DIY: concentrandosi sulle città, partendo proprio da Bologna.
5 anni, 7 volumi, 100 autor* tra testi e fotografie, 260 band, quasi 2000 immagini che raccontano i concerti DIY in ogni regione d’Italia nell’ultimo quarto di secolo: nel 2025, questo corpus fotografico ha preso una non-forma in “Clàud – 5 anni di call”, opera che verrà esposta negli spazi del Circolo Hex di Bologna.

Il 28 novembre 2025 ci ritroveremo quindi al Circolo Hex per festeggiare presentando SHV SHP vol. 7 a Bologna, numero dedicato alla città che ci ospita.
Dalle 19 talk, modera Tommaso Palmieri.
In mostra “Clàud – 5 anni di call”.
Circolo Hex – Via di Corticella, 56, 40129 Bologna BO
Hex, parola antica che evoca la magia e il sortilegio, è oggi un circolo culturale antifascista e transfemminista, interamente concepito e creato da donne. Spazio di aggregazione e di espressione e punto di diffusione attivo, Hex promuove attività culturali e musicali inclusive e orizzontali, amplificando in modo particolare le progettualità di donne e persone LGBTQIA+, con l’intento di continuare a decostruire insieme i sistemi di oppressione della nostra società e incoraggiare nuovi immaginari di esistenza.
