“Partire da una spiaggia particolare e semplice per descrivere qualcosa di più ampio ed intimo”. Questo l’obiettivo alla base di Liberus, dove Matias Biglieri racconta la spiaggia del Poetto di Cagliari come antitesi del paradiso turistico da cartolina. Accogliente e familiare, invita chi la vive a liberarsi di aspettative, tabelle di marcia, smanie di occupazione.






Le vacanze – come gli affetti, la scuola ed il lavoro – seguono questo ritmo: da viaggiatori ci trasformiamo in veri e propri conquistatori. La volontà di conoscere il luogo viene messa da parte in favore di una prevaricazione del luogo stesso, con un unico desiderio: consumare il nuovo suolo calpestato.
Affascinato dalla sua naturale attitudine all’accoglienza, il Poetto di Cagliari non può che essere il rifugio perfetto per chi, come me, non ha mai sopportato questa idea di conquista.






Il lavoro è interamente scattato su pellicola a colori con macchine usa-e-getta, nel periodo luglio – agosto 2016.
In un momento in cui il fantasma dell’obsolescenza digitale ci rende schiavi dei nostri mezzi fotografici e ci costringe ad essere sempre al passo coi tempi, ho deciso di fare un passo indietro. […] Ho scelto un non mezzo fotografico per diventare un non fotografo.
La seconda stampa è un’edizione riveduta, con una nuova veste grafica e i testi tradotti in sardo campidanese da Claudio Casti.


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Specifiche tecniche
Formato: 20,5×14,5 cm, 44 pagine
Carta: Fedrigoni Savile Row white 140 g/m²
Rilegatura: artigianale a 3 buchi
Prima stampa: maggio 2017, 40 copie
Seconda stampa: febbraio 2019, 40 copie
Prezzo: 12€
